Viessmann KOB 300
Caldaia a pellet · 300 kWt
TèKHNE / PROGETTI / BIOMASSA
Ad Avellino, la riqualificazione della centrale termica di una residenza per anziani: dal metano al pellet, attraverso la diagnosi dei consumi e una nuova configurazione dell’impianto.

IL PROGETTO IN SINTESI
Fotografia originale della centrale dopo l’intervento.
01 / IL CONTESTO
La residenza per anziani ospitava 56 persone in un edificio di cinque piani, con un volume da climatizzare di 8.400 m³. Riscaldamento e acqua calda sanitaria richiedevano una centrale affidabile e un servizio continuativo.
L’analisi delle fatture del metano e la diagnosi dell’edificio, nelle reali condizioni d’uso, hanno evidenziato una potenza installata superiore ai fabbisogni. Il progetto è nato da questa lettura: ridimensionare la generazione e riorganizzare la centrale.
02 / L’INTERVENTO
La sequenza dei lavori è stata costruita intorno alla continuità della centrale.
Il generatore da 320 kWt è stato rimesso in esercizio per alimentare la struttura durante i lavori.
Rimossa la caldaia da 380 kWt, è stato realizzato il basamento in cemento armato per il nuovo generatore.
Installati caldaia a pellet e accumulo, il circuito idraulico è stato modificato per la nuova configurazione.
I generatori a metano da 320 e 80 kWt sono rimasti disponibili per manutenzione o indisponibilità del pellet.
03 / LA SOLUZIONE TECNICA
Il dimensionamento ha individuato in un solo generatore a pellet da 300 kWt la soluzione per riscaldamento e acqua calda sanitaria.
L’accumulo inerziale separa la regolazione della caldaia dalla richiesta immediata dei circuiti: la generazione viene comandata dalla temperatura dell’acqua nel serbatoio, che alimenta l’impianto. La riqualificazione riguarda così l’architettura del sistema, oltre al combustibile.
Caldaia a pellet · 300 kWt
Volume di accumulo · 2.500 litri
Deposito esterno · 17 m³ · fino a 11 t di pellet
LA GESTIONE DELL’IMPIANTO
Approvvigionamento, stoccaggio e manutenzione sono parte della soluzione.
Nel caso descritto, il deposito è stato dimensionato per circa tre settimane di autonomia media nel periodo di massimo utilizzo. La fornitura avveniva in big bag da 1.400 kg, caricati con camion gru attraverso tre bocche di carico.
Lo studio preliminare ha considerato reperibilità e costi sul territorio. Le consegne erano accompagnate dalla documentazione del combustibile; per il progetto era previsto pellet certificato in classe A1.
Il controllo elettronico del generatore affianca le attività programmate di pulizia e rimozione delle ceneri. La manutenzione viene organizzata secondo il libretto del costruttore e con l’assistenza dedicata per gli interventi su guasto.
La disponibilità dei generatori di riserva completa la strategia adottata per assicurare continuità al servizio della residenza.
Quattro fotografie originali: centrale esistente, nuova installazione e deposito del pellet. Seleziona una foto per ingrandirla.
04 / I RISULTATI DEL CASO
Consuntivi dei primi due anni:
luglio 2017 – giugno 2019.
Il caso originale riporta un tempo di rientro inferiore alla stima iniziale, senza contributi statali.
Il riferimento storico era un consumo annuo di metano di 37.967 Sm³, con una spesa di 29.312 € per riscaldamento e acqua calda sanitaria.
Il piano considerava 75.934 kg di pellet all’anno. Nei due esercizi riportati, la spesa effettiva per il pellet è risultata inferiore al costo associato a quella quantità prevista.
| Periodo di esercizio | Costo per la quantità prevista | Spesa effettiva | Scostamento riportato |
|---|---|---|---|
| 1 luglio 2017 – 30 giugno 2018 | circa 19.742 € | 13.426 € | circa −32% |
| 1 luglio 2018 – 30 giugno 2019 | circa 20.122 € | 13.443 € | circa −33% |
Il confronto in tabella riguarda la sola spesa per il pellet rispetto alla quantità prevista dal piano, valorizzata per ciascun esercizio. Non rappresenta il costo complessivo di gestione né il risparmio percentuale rispetto al metano. Dati storici del progetto, riferiti alle condizioni economiche e operative del periodo.
IL VALORE DELL’INTERVENTO
La diagnosi, il nuovo generatore e l’accumulo hanno lavorato insieme: il caso mostra il ruolo della progettazione dell’intero sistema nel passaggio dalle stime alle prestazioni osservate.
Fonte dei dati e delle fotografie: caso della residenza per anziani pubblicato sul sito TèKHNE ↗.
DAL PROGETTO AL SERVIZIO
IL VOSTRO PROSSIMO INTERVENTO
Confrontiamoci sulle caratteristiche della struttura e sugli obiettivi energetici.