Organizzazione
Un inventario riferito alle attività e ai confini organizzativi definiti, con emissioni dirette e indirette pertinenti.
TèKHNE / SERVIZI OFFERTI
Definiamo perimetro, dati e criteri di calcolo per leggere le emissioni di gas serra e collegare i risultati alle scelte dell’organizzazione.
Una Carbon Footprint è utile se il dato è tracciabile e il perimetro è chiaro.
Concordiamo l’oggetto dell’analisi, il periodo e le fonti informative. Raccogliamo consumi energetici e altri dati pertinenti, verifichiamo qualità e completezza e rendiamo esplicite le ipotesi di calcolo.
Il risultato aiuta a riconoscere le fonti più rilevanti e a confrontare possibili azioni. L’analisi delle emissioni può dialogare con la gestione dell’energia e con valutazioni più ampie del ciclo di vita, quando richieste.
Un inventario riferito alle attività e ai confini organizzativi definiti, con emissioni dirette e indirette pertinenti.
Una valutazione riferita a un’unità funzionale e alle fasi del ciclo di vita comprese nello studio.
Le fonti principali diventano criteri per valutare interventi, priorità e aggiornamenti nel tempo.
02 / IL PERIMETRO
I risultati di studi con confini o metodi diversi non sono automaticamente confrontabili. Per questo il perimetro viene definito prima della raccolta dati.
Identifichiamo sedi, attività e categorie di emissione pertinenti. Consumi di combustibili, energia acquistata e altri flussi vengono letti secondo i confini dello studio.
Definiamo l’unità funzionale e le fasi da includere. Materiali, produzione, trasporti, utilizzo e fine vita sono considerati quando pertinenti al caso.
03 / IL PERCORSO
La qualità del risultato dipende dalla qualità dei dati e dalla trasparenza del metodo.
Stabiliamo soggetto, periodo, unità di riferimento e categorie da analizzare.
Organizziamo consumi e flussi pertinenti, segnalando stime e dati mancanti.
Applichiamo criteri e fattori documentati, rendendo leggibili i contributi delle diverse fonti.
Condividiamo risultati, limiti e opzioni di miglioramento da seguire nel tempo.
04 / I RISULTATI
La Carbon Footprint descrive le emissioni di gas serra nel perimetro scelto. Non rappresenta da sola tutti gli impatti ambientali e non equivale automaticamente a una certificazione.
Sistemi di gestione e certificazioni ↗Confini, periodo, fonti, esclusioni e ipotesi dichiarati per interpretare correttamente il dato.
Risultati disaggregati quanto serve a riconoscere le fonti più significative.
Opportunità di riduzione e dati da migliorare, da valutare insieme ai vincoli tecnici ed economici.
05 / AGENDA 2030
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite collega dimensioni sociali, economiche e ambientali dello sviluppo sostenibile. I suoi 17 Obiettivi aiutano a leggere le scelte in una prospettiva più ampia del singolo intervento.
Esplora gli Obiettivi sul sito ONU Italia ↗IL LEGAME CON IL NOSTRO LAVORO
Efficienza e fonti rinnovabili si collegano in particolare all’Obiettivo 7; infrastrutture e innovazione al 9; patrimonio e servizi urbani all’11; uso responsabile delle risorse al 12; riduzione delle emissioni al 13. Il contributo di un progetto va valutato con dati e indicatori riferiti al suo contesto.
06 / RIFERIMENTI
I riferimenti si scelgono in base all’oggetto dello studio. L’eventuale verifica indipendente è un passaggio distinto dal calcolo.
Principi e requisiti per quantificare e rendicontare emissioni e rimozioni di gas serra a livello di organizzazione.
Consulta ISO ↗Requisiti e linee guida per quantificare l’impronta climatica di un prodotto nel quadro della valutazione del ciclo di vita.
Consulta ISO ↗Principi e quadro metodologico dell’analisi del ciclo di vita. Uno studio LCA completo può considerare anche categorie d’impatto diverse dal clima.
Consulta ISO ↗PRIMA DI INIZIARE
No. Cambiano oggetto, unità di riferimento, confini e dati richiesti. Il primo passo è chiarire quale decisione lo studio deve supportare.
Indica le emissioni di gas serra del perimetro analizzato. Per giudizi più ampi servono altri indicatori ambientali, sociali ed economici pertinenti.
No, ma è necessario distinguere misure, stime e lacune. La qualità dei dati determina la robustezza delle conclusioni e le priorità di miglioramento della raccolta.
PARTIAMO DAL VOSTRO CONTESTO
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